Un imballaggio nel settore alimentare non è semplicemente una scatola, ma garantisce freschezza, sicurezza e qualità. Cailyn Group, con 21 anni di esperienza nella fornitura di soluzioni per imballaggi a contatto con gli alimenti e una conoscenza approfondita delle differenze tra materiali per imballaggi per prodotti surgelati e materiali per imballaggi per prodotti ad alta temperatura, offre soluzioni mirate. Alcune delle principali differenze che possono aiutare i marchi a prendere decisioni efficaci sono descritte di seguito.
Requisiti fondamentali del materiale
Gli alimenti surgelati richiedono un materiale resistente in grado di mantenere la propria struttura anche a temperature molto basse (tipicamente -18 °C o inferiori), senza subire fratture fragili o perdita di integrità strutturale. Le soluzioni proposte da Cailyn prevedono l’uso di film flessibili e materiali idonei al contatto con gli alimenti, rinforzati nella maggior parte dei casi con strati di PE (polietilene) o PP (polipropilene), al fine di garantire protezione dal congelamento nonché barriera all’umidità.
Gli imballaggi per alimenti ad alta temperatura (sterilizzazione in autoclave, cottura al microonde o riempimento a caldo) devono essere termicamente stabili. Il materiale deve resistere a temperature superiori a 100 °C senza rilasciare elementi tossici. In questo caso, abbiamo fornito film termosaldabili certificati FDA e LFGB, dotati di un rivestimento barriera per preservare il sapore e prevenire contaminazioni.
Priorità prestazionali
Nel caso di prodotti congelati, la conservazione dell'umidità (per evitarne la perdita e prevenire le bruciature da congelamento) rappresenta la priorità assoluta, mentre la flessibilità (affinché gli imballaggi possano adattarsi alle forme dei prodotti una volta congelati) costituisce una priorità elevata. Gli alimenti congelati Cailyn saranno confezionati in materiali multistrato in grado di trattenere l'umidità, senza compromettere la qualità degli alimenti anche in caso di stoccaggio a basse temperature.
L'imballaggio ad alta temperatura riguarda la capacità di resistere al calore e di opporsi al passaggio di gas. L'imballaggio è realizzato in modo tale da non deformarsi né deteriorarsi quando sottoposto a riscaldamento, ed è sigillato in maniera estremamente ermetica per preservare la durata di conservazione — un fattore fondamentale per i pasti pronti e gli alimenti trasformati.
Norme di Sicurezza e Conformità
Queste due varianti di imballaggio devono rispettare rigorosi standard internazionali, anche se i requisiti variano. I contenitori per imballaggi alimentari devono conformarsi agli standard di sicurezza della catena del freddo e ai materiali in grado di resistere ad alte temperature; questi ultimi devono superare severi test di integrità chimica, basati sull’effetto dell’azione termica. Il loro laboratorio interno assegna la produzione di tutti i prodotti agli standard ISO 9001, FDA e LFGB, nonché al relativo certificato che garantisce la conformità a oltre 60 mercati in tutto il mondo.
Soluzioni Sostenibili
Le pratiche ecologiche sono incorporate da Cailyn in due categorie. L’imballaggio per prodotti congelati è realizzato con strati riciclabili o biodegradabili e non ha alcun impatto sull’impronta di carbonio, poiché non influisce sulla resistenza al congelamento. Tra le alternative alle alte temperature figurano la carta certificata FSC e i film a basse emissioni, che favoriscono l’impegno sostenibile dei marchi nel soddisfare i requisiti funzionali richiesti.
Per conservare prodotti in polvere, come integratori in polvere e latte in polvere, l’imballaggio deve offrire elevate proprietà barriera, una buona richiudibilità e integrità strutturale. Soluzioni imballative più flessibili, sviluppate in modo strategico, possono essere utilizzate per prolungare la durata di conservazione, ridurre gli sprechi e costruire la fiducia dei consumatori. Le soluzioni imballative fornite da Cailyn garantiscono supporto sia in ambito produttivo (sul pavimento della fabbrica) sia fino all’applicazione finale, sia per prodotti alimentari congelati che per quelli soggetti a temperature elevate.
Riepilogo e confronto
Strutturalmente e funzionalmente, esistono anche notevoli differenze in termini di composizione dei materiali e di strategie barriera tra gli imballaggi per alimenti congelati e quelli per alimenti ad alta temperatura. Gli imballaggi per alimenti congelati sono generalmente realizzati per operare in un intervallo di temperatura compreso tra -40 °C e la temperatura ambiente, con particolare attenzione alla tenacità a basse temperature, alla resistenza agli urti e all'impermeabilità all'acqua. Esempi comuni di strati strutturali interni sono il LLDPE e il PP copolimerico, abbinati a strutture flessibili come PET o PA, e con aggiunte opzionali di foglio di alluminio o strati metallizzati per migliorare le proprietà barriera contro l'umidità e l'ossigeno. Al contrario, gli imballaggi per alimenti ad alta temperatura sono progettati per resistere a esposizioni transitorie a temperature superiori ai 135 °C, ad esempio durante la sterilizzazione in autoclave (retort) o il riempimento a caldo (hot fill). Queste applicazioni richiedono materiali dotati di eccellente stabilità termica, resistenza chimica e proprietà barriera a lungo termine, e fanno spesso ricorso a PET ad alta resistenza termica, PA, AL o a speciali strati in RCPP. Anche gli adesivi utilizzati negli imballaggi ad alta temperatura devono essere in grado di resistere al carico termico, evitando delaminazioni, garantendo chiusure ermetiche e assicurando una lunga durata degli alimenti conservati a temperatura ambiente. Questa base strutturale delle differenze determina automaticamente le diverse esigenze funzionali di ciascun tipo di imballaggio: la conservazione della catena del freddo per gli alimenti congelati e la sterilizzazione e la stabilità degli alimenti sottoposti a trattamento termico.